AMBIENTE ED ECONOMIA
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Climate Change
CONTENZIOSI CLIMATICI
I contenziosi climatici sono una peculiare tipologia di lite strategica in materia ambientale, promossi da gruppi sociali che intendono farsi portavoce del diritto al clima, che si caratterizza per avere una dimensione ultra-soggettiva, in quanto chi agisce non lo fa solo per sé, ma anche per le generazioni future.
Si tratta di contenziosi nell’ambito dei quali emerge il cosiddetto attivismo ambientalista e in cui si cerca di spingere le Corti ad assumere un ruolo moralizzante con riguardo ai cambiamenti climatici.
I contenziosi climatici sono radicati nei confronti degli Stati e servono per contestare le normative nazionali che non affrontano efficacemente il problema dell’inquinamento e degli effetti negativi dei cambiamenti climatici: ad oggi, sono state contate nel mondo oltre 380 liti climatiche contro i Governi.
Le caratteristiche essenziali dei contenziosi climatici sono: il forte carattere emotivo, che è proprio di tutte le liti strategiche; la diffusione universale, che rende proficua la comparazione, l’insoddisfazione per le politiche di cooperazione internazionale; la difficile prevedibilità degli esiti del giudizio, che introduce un indice di anomalia rilevante rispetto all’archetipo di funzionamento ideale della tutela giurisdizionale; il forte impatto sociale e il ruolo positivo delle Corti.
I NOSTRI CONTRIBUTI
- Sara Valaguzza è stata relatrice il 13 novembre 2020 nell’ambito del convegno “Il cambiamento climatico: tra mitigazione e adattamento” con una relazione dal titolo “Le liti strategiche e il cambiamento climatico”, organizzato dall’Università degli Studi di Milano Bicocca;
- Sara Valaguzza ha discusso il tema nell’ambito dell’incontro dedicato a “Doveri intergenerazionali e tutela dell’ambiente”, tenutosi il 7 ottobre 2021 presso l’Università degli Studi di Milano, con un intervento dal titolo “Cambiamenti climatici e responsabilità degli Stati davanti al giudice nazionale”.