PROF.SSA AVV. SARA VALAGUZZA
Sara Valaguzza è un Avvocato Cassazionista, fondatrice e titolare dello Studio Legale Valaguzza, che si è affermata come Professionista nel settore del diritto amministrativo. Si occupa dell’attività giudiziale e stragiudiziale dello Studio, è esperta di redazione e negoziazione di contratti pubblici e privati, di società pubbliche e delle strategie di sviluppo sostenibile e promozione del territorio.
È Professore Ordinario di Diritto amministrativo all’Università degli Studi di Milano dove insegna Green Procurement, Public – Private Partnership for Sustainable Development, Diritto amministrativo e dell’ambiente, Diritto dello sviluppo sostenibile.
È direttore scientifico del Center of Construction Law & Management – CCLM, socio fondatore e presidente dell’European Association of Public-Private Partnership – E.A.P.P.P., Academic Member del Plan Procurement Law Academic Network e consigliere d’amministrazione della Fondazione Unimi.
È uno dei primi giuristi nazionali ad essersi occupata di Legal BIM.
È autrice di oltre 50 pubblicazioni scientifiche, in italiano e inglese, e relatrice in numerosi convegni nazionali e internazionali.
Il diritto nasce per fare da pacere: per razionalizzare le condotte, prevederne le conseguenze e, dunque, orientare le nostre azioni. Quando sorge una lite, il diritto assume un’altra veste: quella della rivendicazione processuale delle proprie ragioni. Sono liti strategiche le azioni che avviano contenziosi con l’obiettivo di far evolvere l’ordinamento, affidando all’altare del processo le richieste del riconoscimento di nuovi diritti o di nuovi principi. Si dibatte, negli Stati Uniti, sui diritti degli animali, chiedendo alle court of law che siano considerati legal person e non legal thing; si è agito, in Italia, perché si acconsentisse il diritto al suicidio assistito, ottenendo una storica decisione della Corte Costituzionale; ora sulla bocca di tutti c’è l’Olanda, condannata, con sentenza confermata dalla Supreme Court of Netherlands nel Dicembre scorso, per non aver adottato misure sufficienti per combattere il cambiamento climatico. Ogni lite è, a suo modo, strategica. Noi, invece, che non siamo litigiosi, vogliamo lavorare perché il processo sia (qualcuno potrebbe dire “torni ad essere”) luogo di crescita e di scoperta del diritto, naturalmente alimentato dai bisogni sociali. Per questo abbiamo deciso di dedicarci anche alle liti strategiche, eliminando però la parola liti. Per questo abbiamo deciso di dedicarci alle azioni strategiche, rincorrendo giustizia ed equità.