PROF.SSA BENEDETTA LIBERALI
Benedetta Libeali è Ricercatrice di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano, abilitata alle funzioni di Professore associato.
Attualmente insegna Tutela dei diritti umani e Giustizia costituzionale presso la medesima Università. È stata Professore a contratto di Istituzioni di Diritto pubblico presso l’Università degli Studi di Verona e di Vicenza dal 2014 al 2016.
Nel 2017 e nel 2018 ha svolto le funzioni di Assistente di studio a tempo pieno del Giudice costituzionale Professor Zanon, presso la Corte costituzionale.
È autrice di due monografie (Il reato di atti persecutori. Profili costituzionali, applicativi e comparati, FrancoAngeli, 2012; Problematiche costituzionali nelle scelte procreative. Riflessioni intorno alla fecondazione medicalmente assistita e all’interruzione volontaria di gravidanza, Giuffrè, 2017) e numerose pubblicazioni. Tra i principali temi di ricerca si segnalano quelli relativi alla giustizia costituzionale, ai diritti fondamentali e al rapporto con l’evoluzione tecnica e scientifica.
Iscritta all’Albo degli avvocati del Foro di Milano dal 24 novembre 2011, è attualmente inserita nell’Albo speciale degli avvocati professori e ricercatori universitari a tempo pieno del Foro di Milano (dal 24 gennaio 2019).
Insieme alla Professoressa Marilisa D’Amico ha svolto attività di consulenza giuridica gratuita per lo sportello informativo Tutta la genitorialità possibile, istituito dal Comune di Milano (dal maggio 2014 al dicembre 2016), e in diverse materie come la fecondazione medicalmente assistita, l’interruzione volontaria di gravidanza e i diritti delle coppie omosessuali.
In qualità di consulente giuridico ha assistito con la Professoressa Marilisa D’Amico l’organizzazione internazionale non governativa International Planned Parenthood Federation European Network e la Confederazione Generale Italiana del Lavoro davanti al Comitato Europeo dei Diritti Sociali del Consiglio d’Europa, che ha accertato la violazione del diritto alla salute delle donne e del diritto al lavoro dei medici non obiettori di coscienza in materia di interruzione volontaria di gravidanza (reclami collettivi nn. 87 del 2012 e 91 del 2013 c. Italia).